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SENTENZA DIPLOMATI MAGISTRALE: COMUNICATO UILSCUOLA LOMBARDIA

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A seguito dell'anomalia scaturita dalla sentenza negativa del Consiglio di Stato, la UIL Scuola chiede che si proceda con una sanatoria che salvaguardi l'intera categoria dei diplomati magistrale inclusi nelle GAE con riserva.
Questa la nostra posizione sostenuta a livello nazionale.

COMUNICAZIONE
A seguito dell’incontro odierno con L’USR Lombardia, l’amministrazione in merito alla questione diplomati magistrali- inseriti in GAE con riserva riferisce che ha inviato già 2 note ai Dirigenti degli Uffici territoriali e quindi a tutti i dirigenti scolastici invitandoli a non tenere conto della sentenza negativa del Consiglio di Stato n. 11/2017 che respingeva il ricorso di numerosi soggetti in possesso di diploma magistrale, inserimento dal quale era discesa o l’assunzione a tempo ind. o det. non si dovrà procedere in nessun caso a rettifiche dei contratti attualmente in essere.
Nelle more dell’esecuzione della citata sentenza che comunque non sarebbe applicabile erga omnes, l’Avvocatura dello Stato ha richiesto a tutti gli USR di operare una puntualissima verifica delle situazioni in essere, ovvero della rendicontazione numerica dei vari tipi di contratti conferiti con la clausola rescissoria a partire dal 2015/16 a tutt’oggi, compresi i contratti conferiti dalle graduatorie di scuola anche brevi e saltuarie della stessa tipologia, ovvero a persone inserite con riserva e quindi con clausola rescissoria.
Si tratterà quindi di una semplice ma puntuale verifica che dovrà essere inviata all’Avvocatura che valuterà l’entità del fenomeno per poi assumere decisioni.
Come UIL Scuola abbiamo condiviso tale posizione, aggiungendo che risultando tale fenomeno rilevante non potrà che esserci a nostro parere una decisione che sani l’anomalia scaturita dalla sentenza del Consiglio di Stato e quindi procedere verso una sanatoria che salvaguardi l’intera categoria dei diplomati magistrale, posizione per una soluzione politica caldeggiata e sostenuta dalla UIL Scuola Nazionale.





Art. 59 personale ATA. Finalmente anche in Lombardia

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Nonostante la nota del MIUR del 22 settembre relativa all'art. 59,l'USR Lombardia ha disposto in ritardo e la nota è stata inviata agli UST solo dopo esplicita sollecitazione della UIL Scuola Lombardia.
Adesso bisogna monitorare le scuole perché venga applicata correttamente senza che vadano lesi i diritti di tanti Collaboratori Scolastici a tempo Indeterminato.
E' una grossa vittoria della UIL Scuola nazionale e regionale!

Conferimento supplenze nelle scuole lombarde L’Ufficio scolastico della Lombardia persegue la via della burocrazia

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COMUNICATO

Conferimento supplenze nelle scuole lombarde. L'Ufficio scolastico della Lombardia persegue la via della burocrazia
Il sindacato chiede, sulla base del diritto comune, la procedura più utile ed efficiente che garantisce l'interesse pubblico e c'è l'amministrazione che si oppone.
Nelle scuole della Lombardia, dopo le immissioni in ruolo di docenti e personale ATA, mancano ad oggi migliaia di docenti e centinaia di posti vacanti di personale ATA sono ancora da coprire.
La situazione attuale è data dalle diverse graduatorie - GAE, esaurite - e da graduatorie d'istituto, ancora provvisorie, per le quali l'Ufficio scolastico regionale invita gli uffici territoriali a sollecitare la determinazione in via definitiva per evitare il ricorso alle nomine "in attesa dell'avente diritto".
Sollecitazione encomiabile, secondo la UIL Scuola Lombardia, per evitare il carosello di docenti che nella dichiarazione d'intenti sarebbe stata evitata, ma non sarà così perché i tempi, al solito, non vengono rispettati.
I dirigenti scolastici hanno già disposto per le convocazioni per non lasciare le classi scoperte, soprattutto sui posti di sostegno (anche se senza titolo di specializzazione), col rischio che i docenti entrino in classe solo per qualche giorno e poi, ... altro lavoro per le segreterie per individuare "l'avente diritto" se nel frattempo saranno disponibili le graduatorie d'istituto.
E qua la nota dolente, relativa al personale ATA, di cui le scuole hanno urgentemente bisogno per i tantissimi posti vacanti. Le nuove graduatorie non ci sono perché le domande si presenteranno dal 30 settembre al 30 ottobre – incongruenza del MIUR rispetto ai tempi della scuola - quindi si potrà convocare dalle graduatorie d'Istituto scadute il 31 agosto e a gennaio/febbraio 2018, quando saranno pubblicate le nuove, si scorreranno e si andrà ad individuare "l'avente diritto", anche qui producendo un carosello di personale che non rispetta i diritti delle persone e produce danni alla collettività scolastica.
Ad aggravare la situazione interviene la nota dell'ufficio scolastico della Lombardia che pensa di far prevalere la burocrazia delle liste a quella del contratto e invita i dirigenti, per quanto riguarda il personale Ata, a stipulare contratti "in attesa dell'avente diritto" e a non consentire al personale di ruolo di poter accettare nomine temporanee, congelando l'attuale posizione.
Un modo di procedere che nega i diritti sanciti dal contratto e mette in discussione la continuità del servizio, indispensabile per il buon funzionamento delle scuole.
Appare chiaro, secondo la Uil Scuola, che in attesa delle nuove graduatorie, che non ci sono e non ci saranno a breve, sarebbe semplice utilizzare quelle esistenti e, comunque, anche se non si volessero fare le nomine con quelle esistenti, occorre evitare la beffa per il personale di altro ruolo che aspira ad un contratto e rischia di non ottenerlo solo perché la procedura prevede una probabile staffetta. Il diritto alla nomina nasce dalla natura del posto e non dalle alchimie burocratiche.
Nel concreto, un collaboratore può benissimo essere nominato, per la durata contrattuale, con le graduatorie correnti. Un fatto di non poco conto se si pensa alla girandola di posti che viene innescata nel passaggio da vecchie e nuove graduatorie che abbiamo proposto di cambiare.
I lavoratori hanno il diritto di conoscere, all'atto dell'assunzione, la scadenza del loro contratto ed il luogo dove svolgere le attività ad esso connesse. Sono persone e non numeri da spostare a piacimento. E' un problema di dignità e di qualità del lavoro che non può essere compromesso dalle lunghe procedure burocratiche.
Come UIL Scuola Lombardia saremo al fianco dei lavoratori danneggiati ponendo in essere le azioni necessarie per l'esigibilità dei diritti contrattuali, in ogni sede, non ultima quella giudiziale.

Il Segretario generale UIL Scuola Lombardia
Carlo Giuffrè

Calendario scorrimento graduatorie concorsuali Primaria e Infanzia

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In allegato il calendario emanato dall'USR Lombardia

CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016 - GRAD. VALIDE PER GLI ANNI SCOL. 2016/18

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CONCORSO SCUOLA DOCENTI 2016 - GRAD. VALIDE PER GLI ANNI SCOL. 2016/18
Vai al link Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia


( Alcune graduatorie già pubblicate potrebbero essere suscettibili di variazioni/integrazioni).



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